Riguardo alle opposizioni controllate “atipiche”

24 Set

Non sto parlando di movimenti o partiti creati ad Hoc come falsa opposizione al sistema, ma sto parlando del problema principale che colpisce le cosiddette “tentate vere opposizioni” che, per una serie di motivi che trovate spiegati, diventano, bene o male “opposizioni controllate atipiche”

 

Mi spiego meglio: si tratta di opposizioni controllate non nel senso che i vertici sono sbirri o agenti segreti o robe simili, dico controllate inconsapevolmente.
Dall’esterno impongono dei paletti: potete

  • fare la contromanifestazione contro il gay pride; anche i gruppi tipo azione cattolica o cl sono contrari al gay pride
  • fare il banchetto contro le droghe, anche il pdl e molta gente comune è contro le droghe
  • parlare di questione palestinese in modo buonista e semplicemente antisionista; anche rifondazione comunista e simili lo fanno
  • fare conferenze contro la pedofilia; chi è pro-pedofili a parte i pedofili stessi? Una nettissima minoranza di malati di buonismo estremo
  • fare conferenze a favore dei padri separati;argomento che non ha colore e riguarda questa categoria
  • fare conferenze sull’animalismo e sull’ambientalismo; idem come sopra
  • vi concediamo persino di ricordare le foibe; con dei distinguo ed in un’ottica di riconciliazione nazionale, non di revisionismo filofascista o forse anche sì, ma state attenti
  • vi concediamo persino di commemorare alcuni vostri caduti
  •  fare banchetti contro l’immigrazione di massa o contro l’invasione dei prodotti cinesi; anche partiti grossi come la lega nord o il pdl dicono di essere contro l’eccessiva immigrazione
  • raccogliere firme contro i rom(che non piacciono a nessuno) e contro le richieste di moschee(battaglie proprie anche di partiti moderati e di associazioni moderate, soprattutto religiose)
  • vi lasciamo fare tutto, se esagerate vi schediamo un po’, se fate i violenti andate in prigione, ma se state buoni potete fare tutte queste cose.

Tutte queste possibili azioni concesse ai movimenti di tentata opposizione, non sono sbagliate, non sto dicendo questo, tutt’altro. Semplicemente son le cose che chi controlla le opposizioni da fuori permette di fare, anche tacitamente(non è che va la digos dal responsabile di sezione con un foglio con su scritto potete fare questo sì e questo no, non credo).

  • Non è concesso parlare di questione razziale, con annesso il problema immigrazione/meticciato, allogeni non bianchi o mezzisangue integrati da non considerare italiani
  • Non è concesso parlare della questione ebraica in modo serio, la maggior parte della questione ebraica è fuori dalla questione palestinese e ci riguarda direttamente, la questione palestinese con Israele nazione è soltanto la ciliegina sulla torta, il risultato del potere ebraico nel mondo bianco, per questo permettono di parlare in modo antisionista con retorica terzomondista pro palestinese ma non permettono di parlare in modo antiebraico con riferimento all’influenza ebraica nel mondo bianco.
  • Non è concesso in alcun modo rivalutare Hitler e la stragrande maggioranza delle cose riguardanti il NS, è concesso al massimo fare conferenze tipo su Leon Degrelle o personaggi storici d’epoca però senza tirare in ballo l’antisemitismo e la razza.
  • E’ concesso parlare di Mussolini, Codreanu, Peron ecc finchè non si passa a parlare di razza e di questione ebraica.

Chi controlla le opposizioni da fuori, organismi di “preservazione dello status quo”, penso alla digos ed organi simili, non lo dice magari esplicitamente, ma i fatti parlano, ci sono dei paletti da rispettare, pena la chiusura di sedi o anche semplicemente la mancata assegnazione di spazi, o i bastoni fra le ruote in altri mille modi. Il tutto con la collaborazione di esponenti politici che non si capisce se e quando aiutano l’ambiente per convinzione, quando per convenienza e quando per tenere l’ambiente dipendente da essi.

Chi controlla le opposizioni da fuori vuole una cosa: collaborazione con le opposizioni, in modo da avere un equilibrio che garantisca alle opposizioni l’esistenza e l’attività in iniziative che stanno entro quei paletti, ed agli organismi di controllo di tenere, appunto, sotto controllo le opposizioni impedendo di fatto di parlare di argomenti che sono davvero di opposizione.

  • La questione ebraica trattata in modo globale e biancocentrico e la questione razziale con tutto ciò che è connesso sono argomenti di vera, incontrollata ed esclusiva opposizione nel senso che sarebbero argomenti non comuni a movimenti e partiti diversi.
  • Le questioni entro i paletti invece sono opposizioni non esclusive.

Gli organismi di controllo hanno come obiettivo di lungo raggio il singolo militante, o meglio l’aggregato dei singoli militanti. Essi, vedendo che il partito o il movimento in questione tratta degli argomenti fra i paletti, a lungo andare, inconsapevolmente, finirà per considerare quegli argomenti gli argomenti principali e finirà per considerare gli argomenti non trattati(questione razziale e questione ebraica a 360 gradi) come secondari, accessori, non indispensabili, facendo nascere, sempre a lungo andare, aborti ideologici come possibili non bianchi dentro i movimenti, accettati da tutti(ora non è così dappertutto ma purtroppo, non sto parlando di fn qui, in alcuni posti ed in alcune scene sì). E si crea quindi, a lungo andare, una finta opposizione perchè un eventuale movimento che porta il risultato ultimo del processo di globalismo anti-identitario, ovvero il meticcio o l’allogeno integrato, non sarà MAI un’opposizione, anzi, sarà il risultato del controllo esterno delle opposizioni.

Dopotutto gli organismi dirigenziali delle opposizioni hanno anch’essi le mani abbastanza legate e tenderanno ad assecondare le richieste più o meno esplicite dei controllori esterni, altrimenti, zac, teste tagliate, metaforicamente, nel senso che gli organismi di controllo esterno troveranno sempre qualcosa per ricattare e-o allontanare la possibile dirigenza delle opposizioni non collaborativa.

Attualmente, per come è messa, è un cane che si morde la coda, un labirinto.

La via d’uscita? Formazione esterna al partito o movimento, che spieghi le questioni che stanno fuori dai paletti e che spieghi anche perchè queste questioni stiano fuori dai paletti. I metodi per arrivare a questo? Work in progress…

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Una Risposta to “Riguardo alle opposizioni controllate “atipiche””

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  1. L’Italiano Medio Anti Ideologico: un individuo inaffidabile per l’Identitarismo Razziale « veraopposizione - agosto 15, 2012

    […] Riguardo le Opposizioni Controllate Atipiche […]

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