Democracy – FGFC820 con testo. Uno spunto sulla nuova dittatura dei governi occupati

8 Gen

 

The time has come to scorch the earth
And to start again clean
Bend the people to our will
With propaganda machines

Reconstruct the heirarchy
Revolution starts right here
Nihilistic anarchy
Obedience acheived through fear

This is our democracy
It’s one for you and two for me
Trust in us, we know what’s best
Violence and civil unrest

Infiltrate the battle zone
Lost soldiers coming home
Be a king or be a slave
Honor lies in an unmarked grave

Every man must choose his path
Will you fight or will you run?
It’s us or them, just do the math
Stand up and be someone!

Just something you should understand
Before you come to invade my home
Justice stings like the back of my hand
So you better not come alone.

 

Traduzione:

È tempo di bruciare la terra

E di iniziare un’altra volta la pulizia

Piega la gente alla tua volontà

Con le macchine della propaganda

Ricostruisci la gerarchia

La rivoluzione comincia qui

Nichilistica anarchia

Obbedienza ottenuta col terrore

Questa è la nostra democrazia

Uno per me e due per te

Abbi fede in noi, sappiamo cosa è meglio

Violenza e conflittualità civile.

Infiltrati nella zona di battaglia

I soldati persi tornano a casa

Essere re o essere uno schiavo

L’onore giace in una bara anonima

Ogni uomo deve sceglier il suo percorso

Lotterai o scapperai?

O noi o loro, fai le tue valutazioni

Resta in piedi e diventa qualcuno.

Solo una cosa dovresti capire

Prima di venir a invadere casa mia

La giustizia colpisce come il dorso della mia mano

Quindi è meglio che tu non venga da solo.

 

Dedico questi versi di questa canzone a chi si autodefinisce democratico e vuole la repressione delle idee non conformi al sistema, qualunqui esse siano. Piega la gente alle tue volontà con le macchine della propaganda. Questo è il principio che guida la moderna democrazia.

Ogni oppositore dello status quo si fissi nel cervello queste parole di David Lane:

<<Nessun monarca, dittatore o tiranno ha un potere così vasto come quello che ha chi controlla i mezzi di informazione in democrazia>>.

Controllo dei mass media vuol dire carta bianca per propagandare in modo diretto o subdolo le proprie idee e demonizzare quelle altrui. È un potere più vasto di quello di un dittatore. Il dittatore impone direttamente, chi controlla i media impone subdolamente tentando di agire sulle menti delle persone, o meglio dei consumatori. Chi controlla i media fa passare un certo messaggio come positivo, buono e “moderno”, ed un altro messaggio come negativo, cattivo e “retrò”. Come vedete cambia il metodo ma non la sostanza.

È molto importante per quelli che io chiamo i “neo-dittatori” avere anche un controllo dell’educazione. Fin da piccoli a scuola, a catechismo e spesso pure in famiglia insegnano i valori dominanti del mondo attuale. Tolleranza verso chiunque, porgere l’altra guancia, senso di colpa per quel che si è e per quello che i nostri avi han fatto, buonismo, opposizione ad ogni forma di senso di appartenenza perché, come dicon loro “il razzismo ha generato 6 milioni di ebrei morti nei forni”. Si misura la bontà o la cattiveria di un’idea con il numero di morti causati da guerre nelle quali una delle parti in gioco aveva quell’idea. Usano però due pesi e due misure. Per esempio, la rivoluzione francese, considerata dai media e da chi controlla l’educazione come una tappa positiva della storia d’Europa, ha fatto anch’essa molti morti. Tutti i cambiamenti radicali, in meglio e in peggio, han fatto molti morti, ma alcuni vanno demonizzati ed altri vanno esaltati. In quest’ultimo caso i molti morti diventano “il prezzo da pagare”. I governi di occupazione del mondo Occidentale dei quali purtroppo siamo sudditi spingono per questo modo di vedere il mondo usando il potere dell’educazione delle masse ed il potere derivante dai mass media.

Piegare la gente alla propria volontà con le macchine per la propaganda insomma. Abbi fede in noi, sappiamo cosa è meglio, ti diranno. Ti stanno ingannando, vi stanno ingannando.

Quando un buon numero di persone se ne accorgerà e si renderà conto dell’inganno dei governi di occupazione allora gli attuali tiranni probabilmente faranno la fine che han fatto tutti i tiranni nella storia. Nel migliore dei casi, l’esilio.

Ma la gente è ancora ben lontana da questo punto.

Ringrazio gli FGFC820 di avermi dato lo spunto di questo articolo con la loro canzone, anche se probabilmente non sarà stata scritta con questo esatto senso. Quel che voglio che sia chiaro è che, allo stato attuale delle cose, l’identitario razziale è, dal punto di vista ideologico, anti-governativo ed anti-status quo. Non potrebbe essere altrimenti

Annunci

2 Risposte to “Democracy – FGFC820 con testo. Uno spunto sulla nuova dittatura dei governi occupati”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: