Integrazionismo primo nemico

4 Giu

Il primo nemico sono, o furono, proprio quelli che, autoctoni bianchi, misero in primo piano l’interesse personale o anche del loro popolo a breve termine tralasciando l’interesse della razza a lungo termine per disattenzione o per menefreghismo. Il sistema mondialista ha creato vari effetti, fra cui la teoria del “villaggio globale”, l’immigrazione e soprattutto l’integrazionismo, ideologia che è agli antipodi con l’identitarismo razziale. Integrazionismo significa considerare chiunque un potenziale “cittadino del mondo occidentale”, integrazionismo è “convert or die” delle crociate(nel senso “convertiti, integrati, diventa uno di noi o muori” e non, che so “hai perso la guerra, questa terra è nostra”), integrazionismo è anche la preghiera pre-concilio vaticano “fa che gli ebrei riconoscano gesù cristo e diventino dei perfetti cittadini cristiani” e non “ebrei, siete un popolo diverso dal nostro, questo non è il vostro posto”.

« Oremus et pro perfidis Judaeis ut Deus et Dominus noster auferat velamen de cordibus eorum; ut et ipsi agnoscant Jesum Christum, Dominum nostrum.
Omnipotens sempiterne Deus, qui etiam judaicam perfidiam a tua misericordia non repellis: exaudi preces nostras, quas pro illius populi obcaecatione deferimus; ut, agnita veritatis tuae luce, quae Christus est, a suis tenebris eruantur. »

 

<<Preghiamo anche per gli ebrei che non credono, affinché il Signore e Dio nostro tolga il velo dai loro cuori ed anche essi (ri)conoscano il Signore nostro Gesù Cristo.

Dio onnipotente ed eterno, che non allontani dalla tua misericordia neppure la incredulità degli ebrei, esaudisci le nostre preghiere, che ti presentiamo per l’accecamento di quel popolo, affinché (ri)conosciuta la luce della tua verità, che è Cristo, siano liberati dalle loro tenebre.>>

 

Integrazionismo è anche il colonialismo modalità francese o inglese: conquista, civilizza e trasforma il selvaggio in un cittadino dell’impero. White man’s burden di Kipling insomma.

<<Raccogli il fardello dell’Uomo Bianco –
Disperdi il fiore della tua progenie –
Obbliga i tuoi figli all’esilio
Per servire le necessità dei tuoi prigionieri;
Per vegliare pesantemente bardati
Su gente inquieta e selvaggia –
Popoli da poco sottomessi, riottosi,
Metà demoni e metà bambini.
Raccogli il fardello dell’Uomo Bianco –
Nella capacità di attendere,
Di non ostentare la minaccia del terrore
E di reprimere l’orgoglio;
Per dirla apertamente,
Cento occasioni lo hanno dimostrato
Di perseguire l’altrui profitto,
E lavorare per l’altrui guadagno.
Raccogli il fardello dell’Uomo Bianco –
Le guerre feroci del tempo di pace –
Riempi la bocca degli affamati
E prometti la fine delle malattie;
E quando il tuo traguardo è più vicino
Il fine per altri cercato,
Osserva la Pigrizia e la Follia pagana
Annientare la tua speranza.
Raccogli il fardello dell’Uomo Bianco –
Nessuna vistosa autorità regale,
Ma lavoro di servo e di spazzino –
Il racconto di cose banali.
I porti in cui non entrerai
Le strade che non percorrerai
Le costruirai con la tua vita,
E le contrassegnerai con la tua morte.
Raccogli il fardello dell’Uomo Bianco –
E ricevi la sua antica ricompensa:
Il biasimo di coloro che fai progredire,
L’odio di coloro su cui vigili –
Il pianto delle moltitudini che indirizzi

(Ah, lentamente?) verso la luce: –
“Perché ci hai strappato alla schiavitù,
La nostra dolce notte Egiziana?”
Raccogli il fardello dell’Uomo Bianco –
Non osare piegarti a meno –
E non invocare troppo forte la Libertà
Per nascondere la tua prostrazione;
Per quanto tu gridi o sussurri
Per quanto tu faccia a meno,
I popoli silenziosi, astiosi
Soppeseranno te e i tuoi Dei.
Raccogli il fardello dell’Uomo Bianco –
Avere avuto a che fare con giorni immaturi –
L’alloro offerto alla leggera,
Il facile premio, concesso di buon grado.
Viene ora, per trovare la tua essenza umana
Attraverso tutti gli anni ingrati,
Rigidamente delimitati da una saggezza
acquistata a caro prezzo,
Il giudizio dei tuoi pari?

>>

 

Supremazia integrazionista livellatrice, insomma. Conquista, civilizza, livella, si avvicineranno a noi grazie a noi, e la nostra missione è finita. Terribile.

 

Integrazionismo è l’allogeno che si sente “occidentale” e va contro altri allogeni non integrati, i cui figli però, se non addirittura essi stessi dopo un po’ di tempo, potranno stare dalla stessa parte della barricata. L’integrazionismo, sì, passa anche per storie come i “diritti civili per le minoranze”, robe stile Marthin Luther King insomma, ma ha radici molto antiche, è un problema che purtroppo i popoli bianchi hanno da tantissimo tempo, un problema che popoli non bianchi come in primis gli ebrei oltre a vari mondialisti di ogni razza, gente che pensa non in termini di razza ma in termini di “gruppi di potere di appartenenza” stanno sfruttando massivamente per creare la loro società ideale: l’unica razza umana meticcia di religione occidentalista consumista da controllare senza alcun problema in una sorta di villaggio globale in cui le differenze vengano distrutte, distrutte irrimediabilmente se si tratta di differenze razziali

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  1. Casapound Italia - Page 61 - Stormfront - agosto 15, 2012

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