Il Vero Nemico della Vera Opposizione: lo status quo

16 Set

Si parla ora del concetto di Vera Opposizione al proprio Vero Nemico: lo status quo. Come scritto qui

https://veraopposizione.wordpress.com/2012/05/15/la-vera-dittatura-e-la-vera-opposizione/

Il Vero Nemico della Vera Opposizione è l’attuale Vera Dittatura, ovvero l’attuale Regime amministrato dai Governi Occupati d’Occidente. Oltre alla Vera Opposizione White Nationalist ci sono altre opposizioni di tipo molto vario, dalle opposizioni di destra radicale a quelle di matrice etnonazionalista, fino ad arrivare ad opposizioni totalmente incompatibili col White Nationalism, ad esempio  le opposizioni di stampo marxista universalista e le opposizioni di stampo allogeno, come ad esempio l’opposizione islamica radicale. Ovviamente una società retta dal marxismo universalista o dall’islam radicale non sarebbe affatto auspicabile per un White Nationalist(WN); tuttavia non bisogna dimenticare che per qualunque oppositore che si voglia così definire l’antagonista per definizione è lo status quo.

Non affermerò mai robe del tipo “bisogna cercare un’alleanza coi marxisti universalisti, con gli islamici o con le gangs di peruviani o coi cinesi in funzione antisistema”. Simili alleanze non sarebbero affidabili né tantomeno auspicabili per un WN. Sto semplicemente affermando che oggi ciò che impedisce al WN di esprimersi e diffondersi, ciò che tarpa le ali alla nostra ideologia non sono cinesi né marxisti anti-sistema né islamici radicali bensì i Governi Occupati d’Occidente. Essi hanno come obiettivo la repressione preventiva di una forma di Vera Opposizione come il WN. Cinesi, islamici ecc sono sicuramente avversari del WN per ovvi motivi e lo saranno sempre, semplicemente, ora non sono loro a governare e ad usare i mass media per boycottare il WN. Ovviamente un WN deve considerare anche il pericolo giallo ed il pericolo islamico ma deve sempre ricordare che il WN è Vera Opposizione, e l’Opposizione è rivolta verso lo status quo. Lo status quo vuole reprimere sul nascere la diffusione di un naturale senso di appartenenza alla razza bianca.

Nel terzo millennio questo senso di appartenenza si fa ideologia con lo scopo di difendersi da un regime anti-identitario i cui leaders vogliono la sistematica distruzione delle differenze razziali fra i popoli. Questo senso di appartenenza che si fa ideologia prende il nome di White Nationalism. In una società ideale only white il WN sarebbe qualcosa di implicito e scontato. In una società chiaramente anti-bianca come quella attuale il WN diventa qualcosa di necessario e fondamentale, diventa la Vera Opposizione. Il WN nel terzo millennio nasce nel cosiddetto Mondo Bianco per questo: contrastare uno status quo anti-bianco. WN non vorrà mai dire schierarsi con opposizioni allo status quo contrarie ai nostri principi, non vorrà mai dire seguire l’assurda regola “My enemy’s enemy’s my friend”. D’altra parte, WN non vorrà mai dire nemmeno diventare la stampella dell’attuale Vera Dittatura per divendere lo status quo anti-bianco in cambio delle briciole.

Il WN non è come altre robe, il WN non si vende in cambio di poltrone, denaro o altri premi. Il WN non ragiona in termini di male minore, ma ragiona in termini di cosa è buono e cosa non è buono dal punto di vista dei popoli bianchi, tenendo sempre a mente che se sei oppositore il tuo antagonista è chi regna e ti reprime.  Chi non ragiona così ma ragiona nel senso di “male minore” non è un oppositore ma, piaccia o meno,  un collaborazionista degli anti WN, siano essi i Governi Occupati d’Occidente o siano esse le Opposizioni di matrice anti-WN o addirittura alogena ai Governi Occupati d’Occidente.

La Vera Opposizione alla Vera Dittatura nel terzo millennio, il WN, non deve essere in alcun modo collaborazionista.

White Nationalism, Nazionalismo Italiano ed Etnonazionalismo: una precisazione

9 Set

Attenzione tutti ad una cosa: non confondere i “nazionalisti tipici” con i WN(White Nationalists).

Il WN mette prima la razza e solo dopo le questioni nazionali ecc.

Una tendenza di alcuni “nazionalisti italiani tipici” è quella di voler dire “Il WN non ha senso se non c’è nazionalismo italiano”, tendenza che purtroppo pare esser copiata da altri che dicono “il WN non ha senso se non c’è etnonazionalismo”.

Il bello del WN è che gente che può essere condiviso da diverse aree di pensiero vede diverse questioni in modi diversissimi, comprese robe religiose o questioni di confini e “allocazione ottimale dei popoli bianchi”.

Adesso, come prevedevo anni fa, l’area di pensiero etnonazionalista strizza l’occhio al WN prendendone le basi e aggiungendoci il contorno etnonazionalista. Se quest’area etnonazionalista avrà successo in futuro, in media diversi WN, anche non etnonazionalisti, si avvicineranno a questa area in quanto sarebbe l’unica che tratta del WN per mero interesse verso il WN e non verso l’etnonazionalismo.

L’area di DR allora potrebbe trovarsi privata di potenziali militanti e potrebbe agire in 2 modi:

1. Schierarsi contro il WN ed escluder il WN totalmente

2. Metter il WN al suo interno come punto fisso internamente.

Se è la 1, i WN non etnonazionalisti organizzeranno qualcosa di loro iniziativa e la DR resterà priva di WN.

Se è la 2, il WN sarà dentro fisso, con tutte le sue basi e gli scritti, in 2 aree di pensiero.

Chi vince? Il WN, perchè le basi WN comuni saranno arrivate a più persone di diversissimi approcci. Ci saran persone dall’una e dall’altra parte che diranno “il vero WN è solo di qua” ma la Base Ideologica Comune(il capitolo “identitarismo e territorio” di “breve guida ad una coerente ideologia identitaria razziale” in particolare) include, fra gli altri approcci, sia l’approccio nazionalista “status quo” che l’approccio micro-identitario/etnonazionalista, nessuno può forgiarsi del titolo di “vero WN” basandosi su diversi approcci al territorio.

<<L’identitarismo razziale non deve essere una corrente di pensiero all’interno dei movimenti che dicono di adottare uno di questi ultimi tre approcci; devono essere questi tre approcci ad essere delle correnti all’interno del pensiero identitario razziale e della futura scena ad esso annessa.>>

Breve Guida ad una Coerente Ideologia White Nationalist

pagina 6:D

Il bello del WN è che è amico di tutti ma servo di nessuno, nel senso che è una cosa a sè stante, non è subordinato a niente e a nessuno ma chiunque sia bianco può far propria la Base Ideologica comune a seconda dell’approccio che preferisce;).

Quando un approccio, qualunque esso sia, diventa più importante del WN, allora il WN perde e vince il particolare approccio, uscendo, di fatto, dal WN. Chi si dichiari WN ricordi sempre le parole “amico di tutti, servo di nessuno”.

Il Militante da Tastiera e l’Attivista online

1 Set

Spesso i militanti in real, di qualunque ideologia siano, definiscono con disprezzo “militante da tastiera” la persona che lancia tanti proclami online su siti web e social network ma che non si fa vedere di persona ed ovviamente non fa alcun tipo di attivismo in real. Ci si concentra ora sulle differenze fra la figura del “militante da tastiera”, sicuramente negativa, e la figura del cosiddetto “attivista online”, sicuramente positiva. Tutto ciò, ovviamente, applicato all’ideologia White Nationalism(WN). Il militante da tastiera spesso si diverte a sparare proclami da esaltato, a lanciare improbabili sfide ad altre persone da dietro un monitor o semplicemente a ripetere a pappagallo alcune cose, giuste o sbagliate che siano. Il suo uso del web è di tipo inutile o distruttivo. L’uso inutile del web significa passare tutto il giorno su facebook a condividere foto di personaggi storici o simboli senza però argomentare in alcun modo con parole proprie. L’uso distruttivo del web significa avere comportamenti bimbominkieschi o fare fantomatiche minacce online che generano, come reazione tipica, le pernacchie; questi comportamenti tenuti da gente che si dichiara WN è dannosissima per il WN ed indirettamente per qualunque persona che si dichiari WN che sarà senza alcuna colpa associata ai comportamenti altrui. Il militante da tastiera non si fa mai vedere in giro perché la sua vita è sul web. L’attivista online è una figura totalmente diversa. Prima di tutto essere attivista online non implica ma non esclude neanche l’essere attivista in real. Inoltre l’attivista online di solito, anche quando non è un militante in real, non ha alcun problema a farsi vedere di persona. L’uso del web dell’attivista online è costruttivo ed utile. Egli infatti è produttore o diffusore di materiale WN in lingua italiana e sa argomentare le proprie posizioni. Non si presenta in modo ridicolo né caricaturale, non provoca né reagisce ad eventuali provocazioni altrui. La propaganda anti WN da parte di alcuni gruppi di presunta opposizione o di falsa opposizione non WN ma dal target simile a quello WN tende a far passare l’attivista WN online per un militante da tastiera. Diffondendo queste menzogne essi vogliono far passare l’ideologia WN come un qualcosa da sfigati, affinchè questa ideologia di Vera Opposizione non prenda piede. I vertici dei gruppi di falsa opposizione affermano la corrispondenza fra attivista WN online e militante da tastiera in malafede. Parte della base di questi gruppi di presunta opposizione non fa altro che ripetere a pappagallo ciò che viene detto dai vertici e quindi considera il WN un qualcosa da “sfigati da tastiera”. Tuttavia parte della base, quella più sveglia, capisce la menzogna in malafede dei vertici e la creduloneria della base meno sveglia; questa parte della base collabora all’attivismo WN online. Purtroppo, a causa dello scarso numero e della dispersione territoriale dei WN italiani non vi è ancora un vero e proprio attivismo WN in real; l’obiettivo è tuttavia farlo nascere. Non un partito o un movimento, ma un giro di persone che agiscano secondo una strategia a metà fra Invisible Empire e Leaderless Resistance, strategia descritta qui.

Strategie Proposte per la diffusione del pensiero White Nationalist

In ogni caso, è bene che tutti i WN, attivisti online compresi, siano disposti a farsi vedere in giro di persona, in modo tale che nessuno possa confondere mai più Attivismo WN Online per Militanza da Tastiera. La realtà empirica farà presto capire a tutti che i WN non sono militanti da tastiera ma attivisti online e, presto, anche se non subito, attivisti in real.

Ebraismo, White Nationalism ed Islam: occhio alle trappole

23 Ago

Come già detto varie volte l’ebraismo è un’entità nemica dell’identitarismo razziale in quanto le elites internazionali ebraiche che sono a capo dei Governi Occupati d’Occidente(G.O.O) puntano all’obiettivo finale dell’Unica Razza Umana Meticcia di religione Occidenalista. È stato anche detto che l’islam dal punto di vista ideologico e religioso cozza con la cosiddetta religione Occidentalista in quanto queste due religioni sono decisamente agli antipodi, corrispondono in un certo senso a due estremismi opposti, iperlibertinismo contro iperrigidismo. Più di una persona ha infatti parlato di scontro fra civiltà occidentalista e civiltà islamista. In un vecchio articolo dissi che questo era uno scontro fra due religioni integrazioniste.

Riguardo allo Scontro fra civiltà

Vinci non per distruzione del nemico ma per assimilazione dello stesso. In questo modo la Vera Opposizione ai G.O.O., il White Nationalism(WN), si trova in una posizione di asimmetria in quanto, banalmente, solo i bianchi possono potenzialmente essere White Nationalists(WNs) mentre tutti, a presicndere dalla razza, possono diventare adepti della religione occidentalista  G.O.O o della religione islamica, la quale è sì arabocentrica ma che è anche integrazionista e universalista. Chiunque, bianco o non bianco, se vuole, può diventare islamico. In ogni caso, il WN è nemico di entrambe queste concezioni del mondo o religioni che puntano alla conquista di quello che oggi è chiamato Mondo Bianco. Questo va sempre tenuto in mente.  Alcuni considerano la religione Occidentalista dei Governi Occupati d’Occidente il primo nemico; considerano l’ebraismo internazionale che supporta e diffonde questa religione il nemico principale. Opinione perfettamente legittima, ci mancherebbe. Tuttavia alcune di queste persone fanno l’errore di dimenticarsi che il WN è l’unico Vero Identitarismo Possibile per un bianco. Essi cominciano a ripensare il tutto non più nei termini di un’ideologia pro bianchi e quindi, fra le altre cose, antiebraica a 360 gradi, ma nei termini di un’ideologia semplicemente antiebraica e quindi potenzialmente a favore di tutto il resto. Essere antiebraico non è condizione sufficiente per essere WN. L’allogeno di fede islamica che è in Europa e prega nei luoghi di culto gentilmente messi a disposizione dagli autoctoni brainwashed e dai G.O.O. magari supporterà, per motivi religiosi e culturali, la causa palestinese e sarà quindi anche antiebraico. Ovviamente questa persona non potrà mai essere WN essendo, banalmente, un allogeno. Inoltre la religione islamica è un qualcosa di estraneo ai popoli bianchi; un bianco che si converte a questa religione rinuncia ad una parte della sua identità. Convertirsi all’islam non è semplicemente una scelta spirituale personale come può essere quella, più o meno condivisibile, di diventare buddhisti. Convertirsi all’islam vuol dire entrare a far parte di una comunità religiosa universalista che ha l’obiettivo di espandersi a scapito di tutto il resto, sia dal punto di vista religioso che dal punto di vista culturale. Chi si converte all’islam deve imparare l’arabo e cambiare il nome; entrare insomma a far parte di una comunità multirazziale ed arabocentrica dal punto di vista culturale, rinunciando alla propria identità di bianco. Un identitario che si converte all’islam smette di essere identitario perché smette di considerare il problema ebraico dal punto di vista biancocentrico. Comincia a considerarlo prima come un qualcosa di slegato dalla nostra razza e finisce per considerarlo addirittura dal punto di vista di altri popoli, dal punto di vista arabocentrico. Per combattere l’ebraismo, fra le cause principali del mondialismo, finisce per favorire un altro tipo di mondialismo. Rinuncia alla propria identità bianca per entrare a far parte di una fazione multirazziale. Prevenire questa deriva significa metter la razza al centro di tutto e considerare il resto solamente in funzione di quello che è il bene per i popoli bianchi. Solamente una vera formazione White nationalist può prevenire questo tipo di derive ed altre analoghe derive occidentaliste dal punto di vista G.O.O. Essere WN significa essere pro bianchi e contro tutto ciò che è considerato un pericolo per i popoli bianchi. Essere WN vuol dire anche essere antiebraici; si è antiebraici in quanto WN. Tuttavia quando l’antiebraismo non viene visto come parte del WN, quando ci si interessa più ai danni che l’ebraismo fa a popoli non bianchi che ai danni che l’ebraismo fa ai popoli bianchi, il rischio di certe derive anti WN aumenta.

La soluzione: una Vera Formazione White Nationalist.

Breve Guida ad una Coerente Ideologia White Nationalist

L’Italiano Medio Anti Ideologico: un individuo inaffidabile per l’Identitarismo Razziale

15 Ago

L’Italiano Medio Anti Ideologico(IMAI) che non si è mai posto il problema razziale non se lo porrà mai perchè semplicemente non gli interessa. Alla “casalinga di Voghera”(esempio che si fa più volte per indicare una tipologia di IMAI) interesserà che il marito abbia un lavoro, che i figli abbiano un futuro, che possano uscire di casa senza esser rapinati, uccisi, stuprati, picchiati ecc. La casalinga di Voghera(ma potresti dire anche “l’impiegato di Savona”, è uguale) rappresenta l’esempio di “italiano medio” nel senso più anti-ideologico, nel senso di “Francia o Spagna purchè se magna”; è l’emblema del “borghese piccolo piccolo” che guarda soltanto al suo micro-interesse personale e che appoggerà chiunque veda come “colui che può dare sicurezza al proprio piccolo orticello”, che sia l’Entità Sostenuta fascista, comunista, democristiana, NS, WN, musulmana, ebrea, buddhista, bianca, negra, giallo, marrone ecc..

L’Italiano Medio Anti-Ideologico(IMAI) dà un sostegno volubile e subordinato al fatto che l’Entità Sostenuta gli dia qualcosa in cambio. Storicamente spesso l’IMAI ha avuto un ruolo. Benito Mussolini è morto appeso a testa in giù a causa di un vasto gruppo di Italiani Medi Anti-Ideologici che lo appoggiavano e sostenevano quando la situazione economica era ok e che lo impiccarono come una ciofeca quando le cose stavano andando male. Benito Mussolini governò finchè fu in grado a dare ai Borghesi Piccoli Piccoli IMAI ciò che loro volevano e fece una fine oggettivamente orrenda quando questi IMAI non ricevettero più quello che volevano a causa di una situazione che a causa dell’andamento della guerra era diventata molto dura. Questo tipo di sostegni sono sostegni inaffidabili a Medio e Lungo Termine. Se io andassi in giro con una maglietta con su scritto VeraOpposizione a dare cibo e soldi a questi IMAI essi direbbero “oh che bravi questi White Nationalists” ma farebbero così pure se un gruppo di musulmani o di antirazzisti o di qualunque altra cosa facesse così. E’ gente che semplicemente “si vende al miglior offerente” e non è interessata seriamente a nessun tipo di ideologia, qualunque essa sia.

Il target di VeraOpposizione e, più in generale, del White Nationalism Italiano sono le persone dal cervello pensante e dalla mente aperta disposte ad ascoltare un punto di vista diverso da quello di quello propagandato dai mass media dei Governi Occupati d’Occidente e diverso da quello propagandato dalle False Opposizioni o dalle Opposizioni Controllate Atipiche.

Riguardo le Opposizioni Controllate Atipiche

Questo target teoricamente può essere composto da 15enni come da pensionati, da disoccupati come da manager, impiegati, operai, casalinghe, studenti ecc, a prescindere dal sesso, dalla situazione economica, dall’ideologia politica, dalla religione e da altri fattori considerati non importanti. Questo target non riceve un “corano da imparare a memoria” ma soltanto 30 paginette scarse di Base Ideologica Comune da capire. Se la Base Ideologica Comune è condivisa, ognuno è libero di far il percorso e le scelte che ritiene più opportune fermo restante questa Base Ideologica Comune, che, fra le altre cose, pone un discorso di “identità razziale bianca”, non necessariamente di “superiorità”(che poi è scientifico che alcune razze son superiori ad altre in alcune cose ed inferiori ad altre in altre cose) ragiona in “autoctoni bianchi vs allogeni non bianchi” e non genericamente in “residenti vs immigrati” o “italiani vs stranieri”.

Ecco la “Base Ideologica Comune”

Breve Guida ad una Coerente Ideologia Identitaria Razziale

Far capire la differenza fra Vera Opposizione White Nationalist e False Opposizioni non White Nationalists è fondamentale per ogni identitario razziale, e quando qualcuno proveniente dalle False Opposizioni non White Nationalists vien a dire che “la questione razziale non è considerata prioritaria, si considerano prioritarie altre questioni che anche voi condividete” egli dà semplicemente una mano a capire le differenze. Questione di priorità. Chi dà priorità alla questione razziale è WN, chi dà priorità ad altre cose non è WN, elementare. Per questo motivo parlare di identitarismo razziale in modo pubblico e in gruppi ufficiali è illegale in Italia, mentre Gruppi Ufficiali Organizzati che posson esser considerate Opposizioni Controllate Atipiche o False Opposizioni non White Nationalists sono legali.

Definizione di Allogeno

10 Ago

Dal punto di vista WN(White Nationalist) allogeno è chi, a prescindere dalla nazionalità e dalla cittadinanza, appartiene a popoli non bianchi del tutto o in parte.

La parola allogeno non coincide perfettamente con “immigrato” o con “straniero”.

Dal punto di vista WN non tutti gli immigrati sono allogeni, non tutti gli stranieri sono allogeni, e non tutti gli allogeni sono “immigrati” o “stranieri”.

Il mezzo marocchino e mezzo italiano nato qui non è “immigrato” perchè è nato qui, ma è “allogeno”.

L’ebreo che vive in Italia dal ‘600 sarà “italiano” per cittadinanza ma è “allogeno” perchè appartiene ad un popolo non bianco.

Allo stesso modo un quadroon(un nonno non bianco) nato e cresciuto qui sarà “italiano” sulla carta, non sarà ovviamente “immigrato” ma sicuramente sarà Allogeno.

Più passa il tempo più la distinzione da fare chiaramente sarà “autoctoni bianchi vs allogeni non bianchi” non genericamente “italiani vs stranieri” nè tantomeno “residenti vs immigrati”.

Autoctoni vs Allogeni è una distinzione basata non su criteri di “legge” o robe tipo “da quanto vivi qui” nè su un generico “ius sanguinis di manica larga”(nel senso che magari include come “italiano” un quadroon nato qui), è una distinzione basata su criteri puramente biologici e quindi è la distinzione-madre in senso WN.

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