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Differenze fra White Nationalism e Destra Radicale

8 Nov

Espongo in questo articolo le principali differenze che a mio avviso sussistono fra White Nationalism(WN) e Destra Radicale(DR). A fine articolo ci sarà un’analisi personale sui rapporti fra queste due ideologie.

 

  1. Approccio Globale vs Approccio Razziale. La DR si propone un approccio globale che guardi molto anche gli aspetti sociali, economici, geopolitici di tutto il mondo, bianco o non bianco che sia. Centralità dell’Ideologia Politica. Il WN invece si concentra sui problemi che riguardano direttamente il Mondo Bianco. Centralità della Biologia.
  2. Rapidità di apprendimento e sintesi. Il tempo di apprendimento del WN di base è molto breve, il tempo di apprendimento della DR è più lungo. Il motivo è sostanzialmente la maggiore semplicità e capacità di sintesi del WN rispetto all’ideologia di DR.
  3. Attualità. La DR cerca di adattare vecchi modelli ai tempi attuali, il WN guarda i tempi attuali e propone una reazione, adottando alcuni aspetti delle vecchie ideologie ma mantenendosi aperto a qualunque tipo di apporto compatibile con la Vera Ideologia Identitaria.
  4. Questione Americana. La DR tende a considerare come “il male” tutto ciò che viene dagli USA, comprese le opposizioni pro-bianchi locali ai Governi Occupati d’Occidente. Non stimano Bob Mathews, ammesso che sappiano chi fosse, in quanto “discendente di quelli che combatterono il fascismo”; oppure, in ogni caso, ritengono tutto ciò che viene dagli USA come un qualcosa che è totalmente estraneo all’Italia, qualcosa che non c’entra nulla. Secondo il WN invece la situazione in Italia è più simile all’attuale situazione degli USA che alla situazione italiana negli anni ’20; le soluzioni proposte devono tener conto di questo. La scena WN USA è vista sia come esempio positivo che come esempio negativo, a seconda dei casi. Prendere il meglio da quella scena ed imparare da eventuali errori di quella scena, senza il cosiddetto “paraocchi anti-americano rigido”.
  5.  Ideologia neofascista vs Ideologia White Nationalist. Per esser parte della DR devi avere per forza un qualche tipo di Ideologia neofascista. Non è richiesto un orientamento specifico sulla questione razziale. Può esser parte della DR un WN così come un non WN. Un WN che si consideri in primis di DR mette l’ideologia politica al di sopra dell’Ideologia Razziale. Per essere WN devi concordare coi punti base dell’Ideologia Identitaria, riassunti in Breve Guida ad una Coerente Ideologia White Nationalism, qualunque sia la tua ideologia politica. Il WN ammette al suo interno anche individui che hanno un orientamento negativo verso il fascismo ma che concordino con la Base Ideologica Comune. L’attivista WN si sente più vicino ad un WN di ideologia politica diversa dalla sua rispetto che ad un non WN con la sua stessa ideologia politica. Per uno di DR che si consideri in primis WN viene prima la Base Ideologica Comune WN rispetto alle sue idee politiche.
  6. Riferimenti culturali: tanti e vaghi per la DR, pochi e diretti per il WN. Per questo motivo il tempo di apprendimento è diverso fra le due aree ideologiche. Il WN dà in breve tempo gli strumenti per analizzare il mondo secondo la propria visione Ideologica. La DR riempie la testa di tantissime informazioni secondarie e ridondanti trascurando gli aspetti primari.
  7. Evoluzionismo. La DR considera l’evoluzionismo una sorta di degenerazione moderna anti-tradizionale e quindi si basa su teorie filosofiche o religiose prive di alcun supporto scientifico. All’interno del WN invece sono ammesse e presenti posizioni evoluzioniste che spieghino la nascita delle differenze razziali tramite un approccio scientifico(si cerchi su questo blog il materiale a proposito di Richard McCulloch).

Sitauzione attuale.

Pare sia chiaro a tutti che WN e DR sono due insiemi non coincidenti e non del tutto disgiunti. Parte del WN si ritiene di DR e parte della DR si ritiene WN. Attualmente vi è un crescente interesse al WN da parte dell’ala più antiebraica della DR. Questa ala antiebraica della DR porta all’interno del WN conoscenze di medio-alto livello sulla questione ebraica. Dal momento che la questione ebraica è di primario interesse per l’ideologia WN, la cosa va bene. Talvolta queste persone si interessano anche al resto del WN e finiscono per passare da un’ideologia DR ad un’ideologia WN. Altre persone invece se ne sbattono altamente del WN e vorrebbero solamente far parte di una DR maggiormente antiebraica. Girano per i luoghi virtuali WN a causa dell’accuratezza con cui si parla della questione ebraica. Saper distinguere fra i primi ed i secondi è fondamentale per il WN. I primi sono elementi acquisiti, i secondi sono elementi temporanei, in prestito. Ben venga il loro apporto, ma non li considerino dei WN: non lo sono. Inoltre, per quanto riguarda la DR dura è pura, direi proprio che è difficile coniugarla con un White Nationalism Coerenete; infatti la DR ha avuto e ha ancora elementi non bianchi ben accetti al suo interno o elementi bianchi ma con una visione ideologica che cozza decisamente col WN. Ad esempio Gabriele Adinolfi è “discendenzialista”. Così scrisse(è l’utente Metapolis).

“Giorgio Vale era figlio di un somalo a cultura italiana e imperiale.
Nessuno nega la nazionalità ai meticci, pur auspicando che – per ragioni puramente statistiche – non siano eccessivamente numerosi. Spesso sono meglio di tanti altri- pensiamo a Giorgio o ad Alexandre Dumas. La si nega invece decisamente agli “acquirenti”.
Un ghanese adottato da borghesi bresciani ne deve fare di starda, per generazioni, prima d’immaginarsi italiano ammesso che lo voglia.
E, in ogni caso, Giorgio aveva due genitori, uno dei quali italiano da sempre, il Pagliaccelli ha due genitori africani, entrambi.
E di un paese che con l’Italia non ha mai avuto rapporti.”

Fonte, vedere i posts di Metapolis alias Adinolfi

El Shaarawy non solo è nato in Italia ma è figlio di un’italiana.
In mancanza di una lex patriarcalis, che sarebbe il non plus ultra, El Shaarawy è appartenente ad una Nazione per natio e non per caso.
Dunque egli è effettivamente italiano.

 

Fiona may che ha fatto figli con un italiano, per esempio, è diventata italiana.
Questo è il criterio (da crino) se poi lo si manda in vacca puoi diventare italiano anche tu.

Altra fonte, vedere i posts di Metapolis alias Adinolfi

Queste parole cozzano nettamente con il WN. Un vero WN si trova male a trovarsi dalla stessa parte di un quadroon(un quarto negroide) Giorgio Vale considerato eroe o di un bianco anti WN come Adinolfi. Tuttavia far parte di un Gruppo Organizzato Ufficiale di DR può, in certi casi, esser conveniente per un WN.

In ogni caso, per finire questo articolo, ci sta bene un motto. Sì al WN nella DR, no alla DR nel WN. Gli individui di DR all’interno della scena WN dovranno presto smettere di sentirsi tali ed iniziare a considerarsi WN nella DR.

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Le possibili vittore elettorali in tempo di crisi. Successi ideologici o di pancia? Il White Nationalism come successo ideologico.

6 Ago

Nell’ultimo periodo come tutti sanno l’Europa sta affrontando una crisi economica di grandi dimensioni. Gli abitanti dell’Europa si sentono insicuri e hanno ormai ogni giorno meno fiducia nei loro governanti ed in generale nel Sistema. Periodi come questi son periodi ideali per emergere per i gruppi Anti Sistema, di qualunque tipo siano. Essendo l’Europa in crisi ed essendoci una certa quota di non-Europei in Europa, i gruppi Anti-Sistema anti-immigrazione, perlopiù gruppi di Estrema Destra o di area neofascista, puntano sul trattare simultaneamente la questione immigrati e la questione crisi. Per ogni immigrati che lavora un autoctono è disoccupato. Le persone spaventate dalla crisi vedono nell’immigrato un problema perché lavora al posto suo rendendolo disoccupato. In questo modo il consenso nei confronti dei gruppi Anti Sistema e Anti Immigrazione cresce a causa delle persone che, vedendosi toccata la propria quotidianità, appoggia questi gruppi non tanto per convinzione quanto per convenienza. Quando questi gruppi sono partiti e si presentano alle elezioni, il sostegno per convenienza di una parte della popolazione in difficoltà si traduce in successo elettorale. Noto a tutti è il caso di Alba Dorata in Grecia. Solita a prendere percentuali bassissime, questa tornata elettorale è arrivata a percentuali altissime ed è entrata in Parlamento. I membri di Alba Dorata si stan quindi impegnando a mantenere gli impegni presi, non con le parole come tanti politicanti ma con i fatti, distribuzione di cibo ai soli Greci, negozio low cost per soli Greci e tante altre iniziative coerenti con l’ideologia che dicono di avere. Sorgono però due considerazioni.

  1. Se la crisi passerà? Se la Grecia(dico Grecia ma potrà valere per altri posti in futuro) supererà economicamente questo momento, magari fra qualche anno, quanti dei “nuovi elettori” di Alba Dorata(o di un partito analogo in un’altra nazione) continueranno a voltarla? Quanti “nuovi elettori”, tornati al benessere economico, riprenderanno a votare i partiti pro-Sistema? Se chi vota per convenienza non capirà e condividerà ideologicamente Alba Dorata, il tutto sarà un fuoco di paglia, una “protesta” che rientrerà e che farà il gioco del Sistema: “eravate arrabbiati e vi siete fidati dei cattivi, ora state bene, siamo buoni e ve l’abbiamo dimostrato, votate noi”. Questa è una possibilità abbastanza probabile a mio avviso.
  2. In un sistema controllato dai Governi Occupati d’Occidente, se anche una singola Alba Dorata arrivasse a governare un paese Occidentale, quel paese subirebbe ogni sorta di boicottaggio dalla comunità internazionale ed il proprio popolo, per convenienza, insorgerebbe contro il governo che “li rende poveri ed isolati” esattamente come era insorto contro gli “immigrati che rubavano il lavoro”.

Per questi motivi, pur ovviamente ammirando moltissimo gli autoctoni che si impegnano a far sì che l’Europa resti bianca, non vedo nella politica la via d’uscita in quanto i Governi Occupati d’Occidente posson fare come il bambino che perde la partita di calcio alla playstation: riavvia. Riavvia il gioco finchè non vinci. Spegni la playstation e riaccendi finchè non vinci. Così è la politica nei Governi Occupati d’Occidente.

Ogni cambiamento definitivo parte dalla diffusione di un’ideologia capita e condivisa sinceramente da una grossa fetta di popolazione, non dal disagio di una fetta di popolazione che, per protesta o convenienza, si appoggia all’antagonista Anti Sistema di turno che vede come “quello che può risolver i loro problemi di pancia”. Per questo mi concentrerò sempre sulla diffusione dell’ideologia Identitaria Razziale(White Nationalism) e non mi interesserò della politica spiccia, dei consensi, della gente che ti vota perché le dai pane ed olio, di chi viene derubato dal marocchino e dice “marocchino di merda” e 2 mesi dopo “ma no era solo un periodo quelli bravi devono restare”. Senza la diffusione dell’ideologia WN/ Identitaria Razziale nessun successo politico di nessun gruppo potrà avere effetti duraturi e definitivi. La diffusione del WN deve riguardare tutta l’Europa anzi, in tutto il Mondo Bianco. Io, da WN Italofono, faccio la mia parte per i bianchi italofoni. Tutti, se vogliono, posson fare la propria parte, senza perder tempo nel cercare il consenso interessato di strati di popolazione bianca ormai totalmente lobotomizzata dalla Dittatura dei Governi Occupati d’Occidente che altro non fa che lamentarsi momentaneamente contro i propri padroni che non riescono più a dargli la pagnotta. Il White Nationalist resta tale che sia ricco o che sia povero, che sia manager o disoccupato, che sia single o che abbia 15 figli. Legare il White Nationalism ad un ceto sociale o alla propria fortuna economica è il più grave errore che si possa fare.

Resoconto incontro del 7 luglio a Milano dell’Alleanza Europea Movimenti Nazionali(AEMN)

8 Lug

Sono stato per curiosità personale(non definendomi io “di destra radicale” pur ovviamente appoggiando alcune istanze promosse da gruppi di questo tipo) all’incontro di cui sopra.
Ho pubblicato un resoconto con commento personale, disponibile gratuitamente in pdf al link sottostante, buona lettura a tutti

 

resoconto incontro milano 7 luglio AEMN(Alleanza Europea Movimenti Nazionali)